STORIA

franciacorta 1886

Il “Domaine Bersi Serlini” ha origine nel Medio Evo. I monaci di Cluny, della vicina Abbazia di San Pietro in Lamosa in Provaglio d’Iseo, costruirono il fabbricato storico della cantina, una dipendenza agricola e vinicola: grandi muri, costruiti con sassi di campo, con splendide volte a botte, a vela, a crociera.
La presenza dell’ordine religioso nella cantina è testimoniata da un meraviglioso grande affresco del 1400, stile gotico lombardo, con Madonna in trono che allatta il Bambino e San Antonio Abate, mediatore fra il terrestre ed il divino.

Storia Vocazione Cantine

Dopo oltre 700 anni di appartenenza ai monaci di Cluny, con l’entrata impetuosa di Napoleone nella storia, la proprietà passa ai privati e nel 1886 alla famiglia Bersi Serlini. La proprietà del luogo è stata ampliata nella seconda metà del '900 dal nonno, l'Avvocato Piero Bersi Serlini, che firma tutt'ora le etichette, e poi ristrutturata dalla guida visionaria del figlio Arturo che nel 1970 produsse la prima bottiglia di Brut in Franciacorta.
Bersi Serlini è ancora oggi un’azienda di proprietà famigliare. Arturo Bersi Serlini, Presidente della Maison, ha con avanguardia seguito la nascita de “La Reception”, la location all’interno della Maison utilizzata per meravigliosi eventi nei quali si consumano le deliziose ed inebrianti bollicine della Casa.
La figlia Maddalena ha fatto delle bollicine la sua grande passione: guida e amministra l’azienda vinicola da oltre otto anni, siede nel consiglio del consorzio di Franciacorta, ed è Presidente delle Donne del vino di Lombardia. Chiara Bersi Serlini, forte di un’esperienza lavorativa di 12 anni a Londra, organizza con creatività eventi nella splendida cornice della Cantina ed è responsabile dell’immagine e della comunicazione.